BARLETTA
DURA LA VITA NEL LAZZARETTO
Lettera di U. Lampredi, che dal Lazzaretto di Barletta, scrive al Principe Pignatelli, a Napoli, per ottenere, attraverso il suo interessamento, una riduzione della quarantena, assolutamente insopportabile in mezzo al vento e alle pulci.
Sono bene evidenti i segni della disinfezione alla fiamma, cui la lettera è stata sottoposta all’uscita dal Lazzaretto
In chiusura bollo ovale, borbonico – “Re Francesco I, della Deputazione di Salute del Porto di Barletta” .
Lettera disinfettata in partenza, 29 maggio 1827 - 20,8x25,4 cm